Sindacato Utenti
e Operatori per una
Medicina Integrata
Il Suomi è una risposta possibile e concreta

Prendersi cura dei pazienti è molto diverso dall’asettico e burocratico curare, nell’accezione che oggi si attribuisce al praticare terapie

Nella vita sociale attuale, e non solo in Italia, in cui si va sempre più istituzionalizzando in tutti i settori del vivere quotidiano la dittatura del pensiero unico, assiduamente pubblicizzato e noiosamente ripetuto del politicamente corretto, somministrato senza posa dai media in particolare quelli visivi, si rileva con accesa preoccupazione che l’universo salute personale e salubrità ambientale non fanno eccezione.

Si verifica che quotidianamente, a dispetto di prove certe di tossicità e persino di cancerogenicità (campi elettromagnetici 5G,4G,3G,2G, glifosfato PFAS, 3-MCPD) le risposte di tutela pubblica nazionali (Ministero della Salute, ARTA, Regioni, Sindaci) ed europee (ECDC, EEA, EFSA, ECHA) sono lettera morta, ma non vengono mai adottati provvedimenti di salvaguardia pubblica, ed i commissari europei, nella incontrollata emanazione di norme senza responsabilità democratica, tutelano esclusivamente gli interessi finanziari delle multinazionali.

Eppure basterebbe leggere con attenzione i libretti d’istruzione di tutti gli apparecchi elettrici emettitori di frequenze elettromagnetiche, dai cellulari ai fornetti a microonde, tanto per rimanere in esempi casalinghi, per denunciare la complice leggerezza di tanti ben pagati commissari, funzionari, politici et similia. Al contrario poi, gli stessi attori si permettono di stroncare, dileggiare, ostacolare, sopprimere in ogni modo le voci discordanti, dacchè la superba, autocelebrante scienza illuminista, rifuggendo il confronto con la scienza libera, non sottoposta a poteri altri, imperversa sull’Umanità condannandola alla paura e al controllo.

La situazione paradossale, che quindi smentisce le granitiche certezze di tanti scienziati e mancati amministratori, viene platealmente smentita dagli stessi mezzi di comunicazione, che se ascoltati con attenzione dimostrano ben altro.

Prendersi cura dei pazienti è molto diverso dall’asettico e burocratico curare, nell’accezione che oggi si attribuisce al praticare terapie, e si liquida come notizia da dare in pasto nei telegiornali che rinnovano i fasti delle veline del Minculpop. Una ricerca in proposito è vitale e salutare per i giovani.

Di tutto questo anche gli utenti/pazienti italiani si rendono perfettamente conto e sono oltre undici milioni le persone che – potendo – scelgono diversi altri modi di cura. Un recente studio in Francia ha inequivocabilmente dimostrato come l’utilizzo di queste terapie porti non solo a standard di salute più elevati, ma anche a notevoli risparmi da parte dello Stato e maggiore soddisfazione degli utenti stessi.

La cronaca recente non ha chiarito affatto la genesi e la diffusione inconsueta della pandemia Covid 19, ha certamente dimostrato che la dittatura, in grande, e la spocchia, nel piccolo, non sono un fronte sicuro dal quale gestire la salute, salvo omettere i numeri significativi e fare una buona propaganda. Goebbels continua ad essere emulato.

Il ritorno ad un assetto sociale pre-rivoluzione industriale non è augurabile, ma molti segni indicano questa strada pericolosissima; ecco l’urgenza di una guida ed un riparo certi, dato che ormai la politica si è liquefatta in un brodo primordiale indistinto e senza conoscenza pratica della salute per la vita.

Si consideri l’esempio di quanto sia stato invece efficace ed utile nella componente costruttiva molto più il movimento sindacale, piuttosto che la politica, per il movimento operaio italiano dagli anni Cinquanta al limitare degli Ottanta del secolo scorso per il miglioramento del suo tenore di vita e salvaguardia sociale. Sembra impossibile che la legge 833 del 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, sia stata spezzettata e stravolta fino a ridurre le unità locali socio sanitarie in normali aziende. Stravolta anche la lingua italiana: l’azienda non è un sinonimo di servizio, tutt’altro!

Studiare la Storia significa prendere coscienza di qualcosa che si può fare, e il Suomi è una risposta possibile e concreta: un sindacato a tutela della salute di ogni singolo cittadino come persona e non come produttore di fatturato.


Dr. Pasquale Grilli, Farmacista Omeopata, co-fondatore del SUOMI

Articolo pubblicato il
14/05/2020