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Pandemie “fantasma” e dittature sanitarie

Il governo italiano si è recentemente distinto per aver abrogato, in pochi giorni ed ex officio la Carta Costituzionale, i diritti civili e le libertà individuali…

Il governo italiano si è recentemente distinto per aver abrogato, in pochi giorni ed ex officio la Carta Costituzionale, i diritti civili e le libertà individuali, a causa (almeno così vorrebbe la narrazione governativa!) di uno “stato di emergenza” (1), determinato dal diffondersi incontrollato di un morbo oscuro e terribile (sic!), denominato COVID-19 (“coronavirus disease – 2019”), causato da un virus (altrettanto oscuro!), indicato con la sigla SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome – CoronaVirus-2 o CoronaVirus 2 della sindrome respiratoria acuta grave). Lo stato di “emergenza” (in questo caso, un’emergenza puramente “sanitaria”), non giustifica l’abrogazione della Carta Costituzionale, dei diritti civili e delle libertà individuali, ma se anche questo fosse giustificabile, resterebbe il dubbio sulla reale esistenza e consistenza del dichiarato “stato di allerta” internazionale; perché? Lasciamo che siano i numeri e le prove scientifiche a rispondere.

I.

I dati dello European Centre for Disease Control and Prevention (ECDC), al 14 settembre del 2020 (2), ci dicono che risultano positivi al test per il COVID-19, in Europa, 4.170.299 soggetti. Attenzione! Nonostante i continui e martellanti richiami governativi e mediatici sui “contagi”, essere positivi al test del COVID-19, test notoriamente screditato da un 30% di falsi positivi e un 20% di falsi negativi (3), non significa affatto essere malati! Ora, 4.170.199 individui, su un totale di 744.177.000 residenti in Europa, significa che globalmente, l’incidenza di positività al COVID-19, in Europa, è dello 0,56%; dato non certo indicativo di una “pandemia”!

II.

Se consideriamo la rilevazione dei dati delle sindromi influenzali, su InfluNet, iniziata, come di consueto, nella 42esima settimana del 2019 e terminata nella 17esima dell’anno corrente (4), notiamo come, nel periodo indicato (circa 27 settimane), il numero dei casi di influenza stagionale, sia stato di 7.595.000; e in questo caso, non stiamo parlando di individui positivi ad un ipotetico tampone, ma di soggetti malati, che hanno contratto una vera e propria sindrome influenzale. Salta subito all’occhio la differenza nel rapporto tra 4.170.199 positivi al tampone, su una popolazione globale di oltre 740 milioni di persone, e 7.595.000 malati (di influenza stagionale e soltanto in Italia), su un totale di 60.317.000 (l’attuale popolazione italiana)! Nel primo caso, abbiamo uno 0,56% di soggetti positivi per il SARS-CoV-2, e solo una frazione di questi, con sintomi di malattia; nel secondo, il 12,5% di soggetti malati di influenza stagionale! Siamo in allarme per uno 0,56% di persone positive ad un test “farlocco” (con il 50% di risultati falsi), mentre siamo perfettamente tranquilli con il 12,5% (quasi 8 milioni) di persone malate di influenza stagionale? Semplicemente ridicolo!

III.

Se il COVID-19 fosse una malattia estremamente contagiosa, con lo 0,56% di persone positive al test, e solo una frazione di esse, realmente malate, l’influenza stagionale, con il suo bel 12,5% di soggetti malati, dovrebbe essere considerata almeno venti volte più contagiosa (e pericolosa); ma, nella narrazione governativa, lo spauracchio è e rimane la cosiddetta “pandemia” di COVID-19. Come mai? Ci hanno fatto credere che lo stanno facendo per noi, perché tengono molto alla nostra salute; ma anche in questo caso, i conti non tornano! Il sistema immunitario matura incontrando i germi, non evitandoli, come vorrebbero i sostenitori dell’efficacia del “lockdown” e delle mascherine! Come nota Lizzie Buchen sulla rivista “Nature” (5), “la prima esposizione di un bambino ai microbi, avviene alla nascita, quando, scivolando dal ventre sterile della partoriente, il feto beve e si impregna dei fluidi vaginali e delle feci della madre. “Da quel momento in poi”, continua l’Autrice, “la vita è un continuo assalto. Nuovi batteri, virus e funghi, colonizzano ogni organo esposto: la cute, gli occhi, i polmoni, il tratto gastroenterico”, dando luogo alla formazione del “microbiota”, ovvero di quella immensa comunità (numericamente corrispondente a 10 seguito da 14 zeri!) di germi che portiamo nel nostro corpo e senza i quali, organi e sistemi (incluso il sistema immunitario) (6-15), non potrebbero mai funzionare. Altro che paura di un insignificante virus, partorito dalla mente malata di uno pseudo-filantropo psicopatico, assecondato da politici corrotti e servi mascherati!

IV.

Che le misure adottate da governi e istituzioni, sotto la direzione e le pressioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del suo proprietario, William Henry Gates (in arte “Bill”), non siano destinate al bene dell’ignara Umanità, ce lo dicono ancora le cifre. In Italia, si registrano, ad esempio, circa 230.000 morti l’anno per malattie cardiovascolari, 180.000 per tumori, 53.000 per malattie respiratorie, 49.000 per infezioni ospedaliere (16) ed un numero imprecisato, ma verosimilmente molto alto di vittime di (17) “errori medici”! Se consideriamo che il dato relativo al mondo intero (18) pone gli “errori medici” al terzo posto, nella graduatoria delle cause di mortalità, dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori, il conto sui morti per errori medici, in Italia, è presto fatto, anche se, nel “paese dei balocchi”, si continua a credere e a far credere alla gente, che i medici siano infallibili (eroi, nella narrazione governativa del disastro di Bergamo e Brescia!) … Stranamente, questi dati non suscitano alcun allarme, nei nostri governanti, né, tanto meno il bisogno o la necessità di intervenire con misure restrittive e, magari, extra-costituzionali!

V.

E che dire del fumo della sigaretta? I nostri governanti sono così amorevoli, con noi, da preoccuparsi tanto di un virus molto meno pericoloso di quello influenzale, senza considerare che il fumo della sigaretta fa, solo nel nostro Paese, più di 80.000 morti l’anno, il 25% dei quali, di età compresa tra i 35 e i 65 anni (19).; dato che, a livello mondiale, si traduce in 8 milioni, a significare che, a causa del fumo della sigaretta, ogni anno sparisce dalla faccia della Terra, l’intera popolazione di New York (20). Intanto, durante il “lockdown”, i tabaccai hanno continuato indisturbati a vendere sigarette, senza che questo suscitasse allarme o allerta, nei nostri premurosi governanti, che vogliono “proteggerci” da un virus, che, per altro, non è stato ancora fisicamente isolato … almeno a leggere i dati della letteratura scientifica internazionale sulla materia (21).

VI.

Ma veniamo ai “morti”. Il numero delle morti determinate da una malattia infettiva, è di cruciale importanza per definirne la pericolosità. Indipendentemente dall’uso strumentale del termine “contagio”, che dovrebbe sempre implicare il concetto di malattia, ma che oggi viene usato, da governo, istituzioni e media, per indicare i soggetti positivi al test (farlocco!) per il COVID-19, sebbene il numero di positivi al test aumenti (ovviamente, con l’aumentare del numero di tests effettuati), il numero dei morti appare ormai completamente stabilizzato, a significare, per chi non volesse capire, che non esiste più un pericolo incombente di morte da COVID-19, semplicemente perché il presunto agente della malattia (il SARS-CoV-2) si è ormai definitivamente spento! In ogni caso, i dati dell’ECDC per l’Italia, al 14 settembre 2020, dicono che, su un totale di positivi al tampone pari a 287.753, si registrano 35.610 morti. Considerato che il totale della popolazione italiana ammonta a 60.317.000 abitanti, i positivi al test del COVID-19 rappresentano lo 0,47% dell’intera popolazione nazionale! Non un granché, per un virus letale e altamente contagioso! Sempre dallo stesso tipo di operazione, si evince che i morti attribuiti (ma non dovuti!) al COVID-19, rappresentano lo 0,059% del totale della popolazione italiana! Veramente fiacco, come virus “letale”!!! Di nuovo, malattie cardiovascolari, tumori, errori medici, fumo della sigaretta, infezioni ospedaliere, sono decisamente più letali di questo pericolosissimo virus!

VII.

Ma di cosa sono veramente morti, i morti ATTRIBUITI al fantomatico virus? Per questa indagine, tornerà molto utile il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità, che, sul suo portale di informazione, “Epicentro” (22), nota come il 62,5% dei pazienti deceduti presentasse tre o più patologie (tutte, ovviamente, in trattamento con farmaci potenzialmente tossici), il 20,1% due, il 13,6% una patologia associata al COVID-19 e solo il 4% non aveva altro che la positività al test per il COVID-19. Pertanto, solo nel 4% dei 35.610 morti, la morte poteva essere attribuita alla sola presenza del virus (con tutte le riserve del caso!). In altre parole, tra i 35.610 pazienti deceduti, soltanto 1.424 non presentavano altra possibile causa di morte, che la positività al test per il COVID-19 (anche se sappiamo tutti benissimo che essere positivi al COVID-19 non significa affatto “morire”!). Quanto sopra riportato, ci dice che, dal 31 dicembre al 14 settembre del 2020, questo virus letale ha “decimato” lo 0,0023% della popolazione italiana! Che terribile pandemia!!!

VIII.

La statistica dei grandi numeri non mente mai, e dunque, il dato italiano, che pure ha una sua consistenza statistica, dovrebbe rappresentare bene quello che si è verificato nel mondo. Di fatto, se ci riferiamo al dato mondiale (23), vediamo che, su una popolazione di circa 7 miliardi e 800 milioni di abitanti, al 14 settembre 2020, c’erano 28.871.176 positivi ovvero lo 0,37% del totale; più o meno la metà (in percentuale) di quelli registrati in Italia! I morti dichiarati erano 921.801, ovvero, lo 0,011%, cioè un quinto di quelli dichiarati da noi, in Italia … ma noi siamo stati nominati “capofila” tra i Paesi favorevoli alle vaccinazioni obbligatorie, e quindi, questa pur contenuta discrepanza, tra noi e il resto del mondo, può essere facilmente spiegata (magari in un articolo a parte)!

IX.

Avviandoci alla conclusione, non possiamo omettere di ricordare che “la pandemia che non c’è mai stata”, è ormai finita! Ma non è finita oggi, mentre lacchè e servi del regime COVID, si affannano con solerte sollecitudine ad effettuare tamponi, per trovare sempre più positivi e crearsi un alibi per terrorizzare la gente! La finta pandemia è cominciata a marzo ed è finita ad aprile! Ce lo dicono illustri esponenti della scienza medica e della statistica nazionali, dalle pagine della famosa rivista “The Lancet” (24), in un articolo dal titolo molto significativo: “la prima ondata della pandemia di COVID-19 è finita: nessuna mortalità in eccesso a maggio 2020”. “In conclusione”, affermano gli Autori “l’andamento della mortalità in Italia, dimostra che la pandemia ha colpito gravemente il Paese nel mese di marzo, ma una considerevole attenuazione della mortalità si è verificata già in aprile, mentre, per il mese di maggio, si è registrata una mortalità inferiore agli anni precedenti”. Pertanto, la temutissima pandemia ha imperversato su alcune province del nord Italia, per ben due mesi (sic!), ed è finita a maggio … mentre le misure restrittive, indebitamente estese a tutto il Paese (25) perdurano, assurde, illogiche e immotivate anche a dispetto della più cogente delle evidenze scientifiche!

Così, sulla base di una pandemia che non c’è e di un’emergenza sanitaria inventata, il governo italiano ha abrogato la Costituzione di questa Repubblica e azzerato diritti civili e libertà personali, perché si compia il disegno delirante di un ricco psicopatico, nella cui visione del mondo, c’è un popolo di servi, mascherati, ipossici, vaccinati e imbambolati, controllati in ogni loro movimento e asserviti ad un’“élite” di deviati mentali, pedofili e satanisti. Il tutto con la benedizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ente sovranazionale “privato” (di proprietà del William Henry Gates di cui sopra!), corrotto fino al midollo, preposto al controllo e alla guida delle politiche sanitarie di ben 194 Stati (26) … sappiamo benissimo a cosa stiamo andando incontro! Il risveglio appare, oggi, improcrastinabile!

Bibliografia

  1. https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2020/649408/EPRS_BRI(2020)649408_EN.pdf
  2. https://www.ecdc.europa.eu/en/geographical-distribution-2019-ncov-cases
  3. Lee SH. Testing for SARS-CoV-2 in cellular components by routine nested RT-PCR followed by DNA sequencing International Journal of Geriatrics and Rehabilitation 2(1):69- 96, July 17, 2020
  4. https://www.epicentro.iss.it/influenza/stagione-in-corso
  5. Buchen L. The new germ theory. What can microbiologists who study human bowels learn from those who study the bowels of the Earth? Nature 2010; 468: 493-495
  6. Belkaid Y, Harrison OJ. Homeostatic Immunity and the Microbiota. mmunity. 2017 Apr 18;46(4):562-576
  7. D’Amelio P, Sassi F. Gut Microbiota, Immune System, and Bone. Calcif Tissue Int. 2018 Apr;102(4):415-425
  8. Househam AM, Peterson CT, Mills PJ, Chopra D. The Effects of Stress and Meditation on the Immune System, Human Microbiota, and Epigenetics. Adv Mind Body Med. 2017 Fall;31(4):10-25
  9. Gaboriau-Routhiau V, Cerf-Bensussan N. Gut microbiota and development of the immune system. Med Sci (Paris). 2016 Nov;32(11):961-967
  10. Sittipo P, Lobionda S, Lee YK, Maynard CL. Intestinal microbiota and the immune system in metabolic diseases. J Microbiol. 2018 Mar;56(3):154-162
  11. Hand TW, Vujkovic-Cvijin I, Ridaura VK, Belkaid Y. Linking the Microbiota, Chronic Disease, and the Immune System. Trends Endocrinol Metab. 2016 Dec;27(12):831-843
  12. Ximenez C, Torres J. Development of Microbiota in Infants and its Role in Maturation of Gut Mucosa and Immune System Arch Med Res. 2017 Nov;48(8):666-680
  13. Lazar V, Ditu LM, Pircalabioru GG, Gheorghe I, Curutiu C, Holban AM, Picu A, Petcu L, Chifiriuc MC. Aspects of Gut Microbiota and Immune System Interactions in Infectious Diseases, Immunopathology, and Cancer. Front Immunol. 2018 Aug 15; 9: 1830
  14. Danping Zheng, Timur Liwinski & Eran Elinav. Interaction between microbiota and immunity in health and disease. Cell Research 2020 volume 30, pages 492–506
  15. R. Martin1, A.J. Nauta1, K. Ben Amor1, L.M.J. Knippels1,2, J. Knol1 and J. Garssen1,2. Early life: gut microbiota and immune development in infancy. Beneficial Microbes, December 2010; 1(4): 367-382 Wageningen Academic
  16. https://www.money.it/Quanti-morti-in-Italia-ogni-anno-principali-cause-decesso
  17. https://www.huffingtonpost.it/gianmarco-contino/morire-di-cure-gli-errori-medici-sono-la-terza-causa-di-morte-negli-usa-e-in-italia_a_23336997/
  18. https://www.bmj.com/company/wp-content/uploads/2016/05/medical-errors.pdf
  19. https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/15_settembre_16/italia-fumo-causa-83mila-decessi-l-anno-prima-causa-morte-6c387a82-5c5c-11e5-83f0 40cbe9ec401d.shtml
  20. https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/fumo_sigarette_morti_milioni_oms_danni_new_york-4521921.html
  21. Corman Victor M, Landt Olfert, Kaiser Marco, Molenkamp Richard, Meijer Adam, Chu Daniel KW, Bleicker Tobias, Brünink Sebastian, Schneider Julia, Schmidt Marie Luisa, Mulders Daphne GJC, Haagmans Bart L, van der Veer Bas, van den Brink Sharon, Wijsman Lisa, Goderski Gabriel, Romette Jean-Louis, Ellis Joanna, Zambon Maria, Peiris Malik, Goossens Herman, Reusken Chantal, Koopmans Marion PG, Drosten Christian. Detection of 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) by real-time RT-PCR. Euro Surveill. 2020;25(3):pii=2000045. https://doi.org/10.2807/1560-7917.ES.2020.25.3.2000045
  22. https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia
  23. https://covid19.who.int/
  24. Alicandro G, Remuzzi G, La Vecchia C. Italy’s first wave of the COVID-19 pandemic has ended: no excess mortality in may, 2020. Tha Lancet (correspondence) 2020; 396: e27-e28
  25. https://www.fondazioneluigieinaudi.it/i-verbali-del-comitato-tecnico-scientifico/
  26. https://www.sindacatosuomi.it/blog/la-corruzione-nellorganizzazione-mondiale-della-sanita-oms-who-e-le-vere-cause-del-covid-19/

 

Dr. Domenico Mastrangelo
Spedialista in Ematologia,
Oncologia, Farmacologia Clinica
Segretario Nazionale del Sindacato
S.U.O.M.I.

Articolo pubblicato il
19/09/2020