Sindacato Utenti
e Operatori per una
Medicina Integrata
Disappunto per la volontà di proroga dello stato di emergenza

Il Sindacato SUOMI esprime vivissima preoccupazione circa la volontà del Governo Conte di prorogare lo stato di emergenza in Italia.

Il Sindacato SUOMI (Sindacato Utenti e Operatori per una Medicina Integrata) esprime vivissima preoccupazione e disappunto, circa la volontà del Governo Conte di prorogare lo stato di emergenza in Italia, scadente il 31 luglio 2020.

In proposito si ritiene tale provvedimento privo di significato scientifico, atteso che l’epidemia da Covidl9 è uniformemente scomparsa dal contesto nazionale, come ripetutamente segnalato su tutta la stampa da autorevoli medici e scienziati italiani e stranieri. In più non risulta essere in atto alcuna emergenza sanitaria negli ospedali italiani, per cui valutiamo inaccettabile un così grave e spropositato atto governativo, utile solo a generare altro panico nella popolazione, già duramente provata da mesi e mesi di chiusura e che hanno già causato gravissimi danni economici e sociali.

Certamente il nostro Paese non necessita di ulteriori, devastanti perdite all’economia italiana, né di ulteriori danni al Pubblico Erario. Per tutti questi motivi e per tanti altri ancora, che ci riserveremo di segnalare, si evidenzia che una proroga dello stato di emergenza costituisce una ennesima ed inaccettabile ferita alla Costituzione della Repubblica ed allo Stato di Diritto, come già ampiamente rappresentato da eminenti costituzionalisti ed autorevoli giuristi.

Articolo pubblicato il
13/07/2020